Yoga dell’energia

yoga 2Lo Yoga dell’energia nasce in Francia nel 1960 per opera del Maestro Roger Clerc (1908-1997) direttore dell’Accademia Occidentale di Yoga a Parigi, nasce all’interno della grande e vasta corrente dello Hatha Yoga classico di origine indiana e di matrice tantrica.
Lo yoga dell’energia è oggi riconosciuto come uno delle correnti maggiori nei metodi occidentali d’insegnamento dello yoga. Rappresenta una pedagogia dello hatha yoga centrato sulla presa di coscienza di Prana l’energia vitale e di Manas l’attività mentale.
Attualmente il rappresentante di questo stile di yoga nel mondo è il Maestro Boris Tatzky, allievo diretto di Roger Clerc e rettore del Conservatorio di Yoga dell’Energia di Aix en Provence nel Sud della Francia.
Questo insegnamento comprende tre gradi:Il primo grado, lo yoga del corpo. L’allievo impara a conoscere il suo corpo, a migliorare il suo respiro, la calma e la concentrazione.
Il secondo grado insegna all’allievo a sentire in lui la circolazione di PRANA e a gestire meglio i suoi centri vitali.
Il terzo livello insegna i metodi che permettono di superare il livello mentale e di accedere alla coscienza meditativa.
Lo Yoga dell’energia si propone, dall’inizio della pratica, di realizzare una stretta associazione tra il movimento del corpo e l’armonia del respiro, un accordo gesto-respirazione e il sentire piuttosto che pensare.  Per l’oriente, il controllo del respiro e del mentale rappresenta l’inizio dell’esperienza spirituale.
Si tratta di uno Yoga posturale, molto dinamico e ricco di sequenze simboliche come il saluto al Sole, mirate al raggiungimento di un buon livello energetico del corpo fisico e del corpo sottile.
L’esecuzione lenta e dettagliata di ogni Asana permette di allentare la tensione muscolare cronica e in questo modo di riattivare i processi energetici dell’organismo.
Il testo storico di base dello yoga dell’energia è lo Hatha Yoga Pradipika di Svatmarama.